Avv. Enrico Balugani
Avv. Enrico Balugani 12/09/2026

Lesione dell'Affidamento Incolpevole: Natura e Riparto di Giurisdizione

Diritto Amministrativo

1. Premessa sistematica

La tematica del danno da lesione dell'affidamento incolpevole del privato nell'agire dell'amministrazione rappresenta uno dei nodi piu complessi del sistema di riparto tra giurisdizione ordinaria e amministrativa.

L'interrogativo di fondo e se la pretesa risarcitoria - riferita non alla legittimita dell'atto amministrativo, ma alla delusione della fiducia generata dal comportamento dell'amministrazione - attenga ad un interesse legittimo o ad un diritto soggettivo, e se, conseguentemente, la cognizione appartenga al giudice amministrativo o al giudice ordinario.

2. La natura della posizione soggettiva

Le Sezioni Unite chiariscono un punto decisivo: la domanda risarcitoria fondata sulla lesione dell'affidamento incolpevole non tutela un interesse legittimo, ma un diritto soggettivo.

Cio perche:

  • Il privato non rivendica il bene della vita cui aspirava
  • Non contesta la legittimita del provvedimento ampliativo o del suo annullamento
  • Non invoca il rispetto delle facolta procedimentali che qualificano l'interesse legittimo
  • Lamenta invece il dispendio di risorse, le scelte negoziali compiute, le opportunita perdute, causate dall'affidamento ingenerato dalla P.A.

Il bene giuridico protetto e, dunque, cio che la Corte chiama: "il diritto soggettivo all'autodeterminazione del singolo nelle scelte che comportano impegno di risorse, al riparo da ingerenze illecite o da comportamenti scorretti altrui".

3. L'evoluzione giurisprudenziale

3.1. Le Sezioni Unite del 2011 (nn. 6594-6596)

Affermano la giurisdizione ordinaria quando:

  • Il danno non e conseguenza diretta dell'illegittimita dell'atto
  • Il provvedimento illegittimo degrada a mero "fatto" della fattispecie civilistica
  • Il comportamento scorretto della P.A. costituisce contatto sociale qualificato

3.2. SU 17586/2015 e SU 8236/2020

La fiducia diviene:

  • Autonoma situazione giuridica
  • Non coincidente con l'interesse pretensivo
  • Tutelata anche quando non vi sia provvedimento o questo sia legittimo
  • Fondata su un dovere di protezione che trova base nell'art. 2 Cost. e negli artt. 1175, 1337 c.c.

4. Il nuovo quadro normativo: buona fede come limite al potere

Art. 1, co. 2-bis, l. 241/1990

Impone doveri di buona fede e lealta, non solo nel procedimento, ma nella relazione amministrativa nel suo complesso.

Art. 5 d.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti)

Codifica:

  • L'affidamento dell'operatore economico sul potere pubblico
  • La responsabilita per comportamenti scorretti anche prima del provvedimento
  • La risarcibilita dei soli danni dalla interferenza della P.A. sulla liberta negoziale

5. Il fulcro della decisione: riparto di giurisdizione

A) Regola generale: Giurisdizione del G.O.

Quando la domanda attiene alla lesione dell'affidamento incolpevole e non ricorrono materie di giurisdizione esclusiva. Perche? Perche il danno deriva dalla violazione dei doveri di correttezza, non dall'illegittimita dell'atto.

B) Eccezione: Giurisdizione del G.A.

Quando:

  • La materia rientra in quelle dell'art. 133 c.p.a. (es. edilizia, urbanistica)
  • Il comportamento che ha generato l'affidamento e connesso almeno mediatamente all'esercizio del potere

6. Conclusioni

La sentenza completa un lungo percorso sistematico e chiarisce definitivamente che:

  1. La lesione dell'affidamento incolpevole tutela un diritto soggettivo del privato
  2. La responsabilita della P.A. deriva dalla violazione dei doveri di buona fede e correttezza
  3. Il provvedimento illegittimo e mero elemento fattuale, non la causa del danno
  4. La giurisdizione ordinaria e la regola generale
  5. La giurisdizione esclusiva del G.A. sussiste quando la materia rientra nell'art. 133 c.p.a.

La Corte riafferma la centralita della buona fede come principio regolatore anche del potere pubblico e come fonte di responsabilita nelle dinamiche relazionali tra P.A. e privato.